E' tempo di preparare la semina dell'aglio. La tradizione vuole che l'aglio venga seminato a San Martino, ossia l'11 novembre. In realtà gli agricoltori si dividono tra coloro che lo seminano in autunno e coloro che lo seminano in primavera; in particolare l'aglio rosa a ottobre-novembre e l'aglio bianco da gennaio a marzo. Per la nostra esperienza, nel nord Italia, preferiamo la semina dell'aglio rosa in autunno. Scopri come coltivare l'aglio biologico.

Innanzitutto è fondamentale, come sempre, avere bulbi di qualità; per alcuni anni abbiamo cercato una buona semente, senza riuscirci; finché siamo riusciti ad avere l'aglio DOP di Vogliera: fantastico! Si è adattato perfettamente al nostro terreno dando un'ottima produzione.

Aglio biologico: un po' di teoria

Origine: Asia centrale. Famiglia: Liliaceae.
Ciclo produttivo: annuale; occupa il terreno 120 giorni (semina in primavera) - 230 giorni (semina in autunno, da noi consigliata). Piantare tra il 5° giorno precedente la luna nuova (luna calante) ed il seguente.
Clima: ortaggio molto adattabile; temperatura ottimale 20 °C; resiste bene alle gelate invernali.
Germogliazione: 10-20 giorni; temperatura ottimale 15 °C; temperatura minima 5 °C.
Terreno: richiede un terreno con buona sofficità, sciolto, sabbioso-organico, non troppo umido ed esente da ristagni; assicurare una buona esposizione di luce a sud.
Esigenze nutritive: concimare con letame maturo distribuito durante l'estate .
Esigenze idriche: scarse all’impianto, normali in fase di sviluppo, evitare in pre-raccolta.
Piantagione dei bulbilli: a dimora: Piantare 40cm tra file e 7,5-12,5 lungo le file; profondità 4-5 cm (noi normalmente utilizziamo una profondità inferiore: parte superiore del bulbo circa 1 cm sotto il terreno
Lavori colturali: scerbature e sarchiature frequenti.; consigliamo la pacciamatura tra le file.
Raccolta: giugno-luglio con foglie secche;
Produzione media: 1 kg/m2.
Conservazione: un anno a temperature di 0-12 °C, in luogo asciutto e arieggiato.
Rotazione: coltura da rinnovo; non segue se stesso (non mettere nello stesso posto per 4-5 anni), segue bene cavoli e patate; dopo l’aglio è bene seminare una leguminosa o una specie da foglia.
Consociazione: lattuga, spinacio, ravanello, pomodori, cetrioli, prezzemolo, alberi da frutto; non mettere vicino a fagioli e piselli.
Fonte: maxi libro dell'orto - Boffelli & Sirtori e Orto e frutteto biologico. Il grande libro.

Aglio biologico: metodologia di semina

Quindi, via alla preparazione della semina! Consigliamo di lavorare finemente il terreno e poi preparare una culiera, in modo tale da evitare il ristagno di acqua (vedi la prima foto). Se la preparate in anticipo, scongiurando di dover rimandare la semina qualora il terreno dovesse essere bagnato dalle piogge autunnali, consigliamo di coprirla temporaneamente con un telo da pacciamatura; in questo modo la terra non verrà compattata dalle piogge a attireremo lombrichi e gli altri animaletti terricoli che manterranno fertile il nostro terreno (foto 2). Infine una volta seminato potremmo mantenere la pacciamatura solo tra le file, risparmiando interventi di sarchiatura (foto 3). E con un po' di passione e pazienza otterremo il nostro profumatissimo aglio biologico (foto 4)
 

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