Cren o Rafano


Non può mai mancare sulle nostre tavole per accompagnare un buon bollito o per ricoprire cotechino e zampone: è la salsa di cren (o Rafano). Si tratta di una pianta perenne, a volte invasiva, di cui si consuma la radice, dal sapore deciso e piccante. Facile da coltivare anche con metodo rigorosamente biologico. Scopri di più su questa coltivazione che profuma di tradizione.

Innanzitutto vi proponiamo una scheda delle principali caratteristiche di questa varietà.

Coltivazione del Rafano: un po' di teoria

Origine: è una pianta erbacea perenne delle Crucifere e ha diversi nomi: Rafano, armoracia rusticana, barbaforte, Cren.
Ciclo produttivo: pianta pluriennale; conviene aspettare almeno due anni dalla piantagione prima della raccolta.
Clima: preferisce un luogo fresco e poco soleggiato; si adatta bene al pieno sole se irrigato regolarmente in quanto non ama la siccità.
Terreno: richiede un terreno ben concimato, ricco di materia organica, e lavorato in profondità per permettere alle radici di svilupparsi. Aiuta l’orto sinergico nella difesa naturale dai parassiti e viene utilizzato come coltura da sovescio.
Esigenze nutritive: è opportuno concimare il terreno annualmente con dello stallatico palettato biologico.
Esigenze idriche: richiede irrigazioni regolari se esposto al pieno sole.
Semina: si interra parte di una precedente pianta; consigliamo di raccogliere la radice, tagliare la parte superiore, verso le foglie, per circa mezzo centimetro e di interrarlo in una culiera rialzata; mantenere una distanza di circa 30 cm tra le piantine.
Lavori colturalisarchiature, anche se si difende bene dalle erbacce, tanto da poter crescere benissimo anche in un prato. Non necessita di particolari trattamenti contro malattie e parassiti: ideale per l'agricoltura biologica.
Raccoltadopo circa due anni dalla piantagione; si sconsiglia di lasciarlo troppi anni interrato perché potrebbe essere causa di marciumi.
Conservazione: si può ricavare una salsa da conservare in frigo anche per alcuni mesi; in alternativa può essere essiccato.

Coltivazione del Rafano: metodologia di semina

Quindi, via alla preparazione della piantagione! Consigliamo di lavorare finemente e profondamente il terreno e poi preparare una culiera, in modo tale da evitare il ristagno di acqua. Se la preparate in anticipo, scongiurando di dover rimandare la piantagione qualora il terreno dovesse essere bagnato dalle piogge (anche se in realtà non c'è un momento preciso per la piantagione), consigliamo di coprirla temporaneamente con un telo da pacciamatura; in questo modo la terra non verrà compattata dalle piogge. Infine provvediamo alla piantagione a circa 30 cm l'una dall'altra delle parti apicali di precedenti piantine raccolte. Consigliamo di coprire, dopo la semina, con uno strato di terriccio ricco di humus per evitare la formazione della crosta superficiale in caso di pioggia. E con un po' di passione e pazienza, circa due anni, avremo il nostro saporito e piccante Cren (o Rafano) biologico.
 


Clicca per ingrandire

In cucina, salsa di cren: la ricetta della tradizione Veneta

Sono conosciute diverse varianti a seconda delle regioni ed è presente nella cucina di molte regioni (Veneta, Piemontese, Trentina, Friulana e Emilia Romagna). E' ideale soprattutto per accompagnare il cotechino, lo zampone e i bolliti.

Ingredienti Ricetta

  • 100 g di radice di rafano
  • Q.b. (100 ml circa) di aceto
  • Q.b. di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

Materiale Occorrente

  • Grattugia oppure frullatore elettrico
  • Vasetti di vetro con tappo a vite
  • Sbucciaverdure
  • Coltello
  • Ciotole

Preparazione Salsa di Cren

Lavare e spazzolare la radice di rafano. Rimuovere la scorza con un coltello oppure con uno sbucciaverdure.
Tagliare la radice a pezzetti, dunque riunirli in un frullatore. Tritare il rafano fino ad ottenere un composto a scaglie non troppo grosse.
Mescolare il trito di rafano con un pizzico di sale ed un cucchiaino di zucchero.

Fonte: www.my-personaltrainer.it

Per conservarlo

Mette la salsa di cren in frigo in un vasetto con uno strato di olio sopra.

La pizza col Muset e Cren

Che ne dite di questo utilizzo del Cren? Abbiamo trovato in una deliziosa pizzeria questa pizza col musetto e un formaggio realizzato con l'utilizzo del rafano, a richiamare il tradizionale piatto del muset col cren.

Pizza Muset e Cren

Proprietà mediche

Al Rafano vengono ricondotte numerose proprietà mediche, dalla cura delle malattie respiratorie fino a benefici di prevenzione tumorale. Ma per questo vi rinviamo al vostro medico.

Rimani in contatto con noi: iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi

www.feeling.bio

Condividi

Gli spazi di Feeling Bio

Spazi dedicati al nostro blog, a temi economici e all'agricoltura biologica. Tanti articoli di approfondimento da non perdere

Gli articoli del Blog di Feeling Bio
Gli articoli di economia di Feeling Bio
Gli articoli di agricoltura biologica di Feeling Bio

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere contenuti esclusivi

Su questo sito utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per migliorare i servizi offerti da questo sito e per ottimizzare l'esperienza dell'utente.
Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookie del sito web Feeling Bio. Scopri di più.
Accetto